L’Apu Gsa batte Forlì e finisce terza al Lignanobasket

E’ un giudizio positivo quello affibbiato all’Apu Gsa Udine in uscita dal Lignanobasket 2018 – BH cup. La truppa friulana sale sul gradino più basso del podio vincendo la finalina per 86-61 contro la pari categoria Unieuro Forlì, mantenendo dal secondo quarto in avanti le due mani sul manubrio e denotando uno strapotere fisico nel pitturato grazie soprattutto a Powell e Pellegrino che dovrebbe avere pochi eguali in A2. Inoltre, tra i singoli, Cortese dipinge un’altra prova consistente, ma quello che colpisce da vicino è che l’ex Ferrara gioca sempre con la stessa faccia, sia che produca la cosa giusta sia che sbagli. Questo vuol dire che è maturo ed è già diventato con Simpson e Powell un punto di riferimento su entrambi i lati del campo. Di squadra, invece, bisogna sottolineare che l’Apu Gsa ripropone per lunghi tratti la difesa allungata a tutto campo che costringe Forlì ad entrare negli schemi con alcuni secondi di ritardo e nella ripresa l’enorme pressione difensiva dei friulani aiuta a creare il solco decisivo visto che i romagnoli segnano solo 22 punti. Il giorno dopo il derby perso contro l’Alma Trieste (di serie A e con più stranieri schierabili, non dimentichiamocelo) si potrebbe pensare che Udine abbia poche energie da gettare sul parquet, invece non è così. A scanso di equivoci, il soffice primo quarto rispetto al derby è causato da un approccio soft e da un livello di concentrazione diverso dagli standard richiesti da coach Cavina che di conseguenza produce 5 palle perse (10 alla fine). Poi è chiaro che se ci si aggiunge l’onnipresenza del lungo americano Lawson, allora per Forlì è facile schizzare sul 10-17 al 7’. Basta poco, all’Apu Gsa, per rimettersi in carreggiata: qualche urla dalla panchina di Cavina e un ritmo diverso con Spanghero. Gli unici lampi del sabato sera di Simpson e una tripla dell’ex regista di Tortona valgono il 19 pari e l’equilibrio si registra fino sul 33 pari al 16’. Da quel momento, Udine non molla più la presa e Forlì non rimette più il naso avanti. Powell, dopo avere segnato 2 punti nei primi 10 minuti, comincia a dare spettacolo. Cortese rimane in campo per tanto tempo e non accusa la stanchezza. Pellegrino diventa un fattore, segnando pure una schiacciata a una mano in contropiede e stoppando tutto quello che passa per il convento. Si va al riposo sul +5 per Udine che a inizio ripresa dà la spallata decisiva. In 1’16”, l’Apu Gsa schiaffa un break di 7-0 per il 39-51 e un altro break stavolta di 10-0 vale il 63-44 al 26’ che fa partire i titoli di coda. L’Unieuro non ne ha più, solo in parte a causa della permanenza in panchina per tutto il secondo tempo dell’ex Tortona, Melvin Johnson, tenuto a riposo precauzionale. Il prossimo test si terrà martedì, alle 20.15, a Pieve di Soligo contro la Dè Longhi Treviso.

APU GSA 86
FORLI’ 61

19-19, 44-39, 64-53

APU GSA UDINE
Mortellaro 5, Chiti, Ohenhen, Pinton 2, Cortese 22, Simpson 8, Penna 4, Nikolic, Pellegrino 12, Powell 28, Spanghero 5. Coach Cavina.
UNIEURO FORLI’
Johnson 7, Giachetti, Lawson 15, Bonacini, Donzelli 7, Dilas 1, Tremolada 2, Oxilia 8, Marini 19, De Laurentiis 2. Coach Valli.
Arbitri Wassermann, Almerigogna e de Biase.
Note Tiri liberi: Apu Gsa 21/26, Forlì 13/18. Rimbalzi: Apu Gsa 34 (Powell 9), Forlì 30 (Marini 8). 5 falli: Simpson al 39’ (61-84). Spettatori: 600 circa.

Ufficio Stampa

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