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Ko ininfluente per l’Apu U17

16 Aprile 2013

Evidentemente la sconfitta dell’andata non è stata un caso. A onor del vero anche questa volta ci sono delle attenuanti che hanno contribuito in negativo: le imperfette condizioni fisiche di Bulian, che è stato impiegato con il contagocce a causa di un problema all’adduttore che lo costringerà a un riposo forzato in vista della fase interregionale, e superficiali decisioni arbitrali negli ultimi secondi da una parte e dall’altra. Nella terza di ritorno del girone d’eccellenza della seconda fase Fvg U17 d’eccellenza, l’Apu di coach Bredeon e del suo vice Silvestri ha perso per 66-62 (11-15, 31-27, 50-41) a Trieste contro l’AcegasAps. Sin dal primo quarto s’è percepito che la gara sarebbe stata complicata per i bianconeri che hanno chiuso avanti il primo quarto. Nel secondo periodo, è salito in cattedra il solito Floridan che evidentemente s’ispira non poco contro gli udinesi. Nella ripresa, l’Apu è tornata in vantaggio con Bellan e un finalmente incisivo Santini: 47-48. L’ultima frazione è stata un susseguirsi di vantaggi e contro vantaggi fino a due episodi a 16” dalla fine. Udine è sotto di due (62-60), palla in mano e a -6” Trevisini subisce fallo. L’atleta friulano non sbaglia e impatta ai liberi: 62-62. Pronto time out del tecnico triestino Sila e rimessa in zona d’attacco per i “muli”. Palla a Floridan che a -2” riceve il pallone e subisce fallo pure lui: 2/2 per il 64-62. Rimessa dal fondo per l’Apu contro 6 giocatori triestini in campo che inevitabilmente recuperano la palla e insaccano sulla sirena il definitivo 66-62. Il commento di coach Bredeon: «Prima di tutto, ringrazio il presidente Pedone per i pubblici complimenti ricevuti la scorsa settimana dopo la vittoria del titolo Fvg. Spiace doverlo fare commentando una sconfitta sia pure ininfluente ai fini della classifica. Mi assumo tutta la responsabilità di questo secondo stop, non sono riuscito a farmi capire dai miei ragazzi su come affrontare la gara. E’ indubbio che i giuliani riescono ad esaltare i nostri difetti e per contro noi esaltiamo i loro pregi. Ogni squadra ha la sua “bestia nera” ed è un fatto che dobbiamo accettare. Tuttavia, sarà nostra cura affrontare i nostri limiti per migliorarci». Il tabellino udinese: Trevisini 10, Angelin 5, Bulian 4, Paoloni 4, G. Bon 3, Andreola, D. Bon 2, Bellan 18, Santini 13, Feruglio 3.

Ufficio Stampa

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