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Apu Gsa – Ravenna 61-70

L’Apu Gsa esce tra gli applausi del palasport di Cividale (foto Zamolo)

Il primo pensiero, a fine partita, è “che peccato”. Senza uno straniero, l’Apu Gsa Udine è andata vicinissima alla vittoria contro Ravenna nell’esordio in A2 Citroen. Gli ospiti espugnano 61-70 il palasport di via Perusini a Cividale, ma la truppa del presidente Alessandro Pedone esce tra gli applausi convinti dei propri tifosi che capiscono gli sforzi profusi dai bianconeri durante la partita. Il ritorno di Udine nella seconda lega italiana non è positivo sotto il profilo del risultato, ma la convinzione è che, con un americano in più, l’Apu Gsa possa giocarsela contro tutte. Peccato, dicevamo, anche perché lo scatto dai blocchi di partenza di capitan Vanuzzo e compagni è stato davvero importante: 8-0 al 2’. Ravenna doveva scuotersi prima o poi e, quando pigia sull’acceleratore nel primo tempo, Udine a stento le sta dietro. Gli ospiti toccano il massimo vantaggio di +12 a fine primo tempo, ma il rientro in campo nella ripresa dei bianconeri è contraddistinto dall’orgoglio. I tifosi udinesi danno una spinta alla squadra che si scuote con un halley hoop sull’asse Truccolo – Okoye. Il nigeriano, nel frangente, scrive a referto 8 punti quasi in rapida successione dimostrando di essere solido per la categoria, poi la classica tripla di Pinton e lo strapotere sotto le plance di Cuccarolo (11 punti e 13 rimbalzi in 17’) riportano l’Apu Gsa avanti: 45-44 al 27’. L’equilibrio regge per altri 5 minuti fino al momento in cui Ferrari appoggia da sotto il 52-50 al 32’. E’ l’ultimo vantaggio interno perché la stanchezza comincia a farsi sentire, Udine perde alcuni palloni di troppo e Ravenna dà la spallata decisiva. Il parziale di 0-11 (52-61 al 34’) indirizza la partita. L’Apu Gsa avrebbe due minime possibilità di arrivare a un possesso di differenza nel rush finale, ma le getta alle ortiche. Le prossime ore potrebbero essere decisive per l’arrivo in Friuli di uno straniero. Se oggi ci fosse stato, chissà come sarebbe finita.

APU GSA 61
RAVENNA 70

16-21, 27-39, 48-48

APU GSA UDINE
Pinton 8 (0/2 da due, 2/4 da tre), Traini 6 (3/6, 0/4), Nobile 2 (1/2 da due), Okoye 12 (6/14, 0/3), Ferrari 4 (1/6 da due), Truccolo 4 (1/5 da tre), Cuccarolo 11 (5/10 da due), Vanuzzo 2 (1/1 da due), Castelli 8 (1/7, 1/2), Zacchetti 4 (2/5 da due); non entrati: Diop e Chiti. Coach Lardo.
ORASI RAVENNA
Marks 23 (4/7, 3/5), Masciadri 6 (2/3 da tre), Chiumenti 11 (3/7, 0/1), Crusca (0/1 da tre), Tambone (0/1, 0/1), Sgorbati (0/1 da due), Sabatini 11 (3/7, 0/2), Smith 14 (6/10 da due), Raschi 5 (1/1, 1/3); non entrati: Seck. Coach Martino.
Arbitri Boscolo, Maffei e Maschietto.
Note Tiri liberi: Apu Gsa 9/11, Ravenna 18/24. Rimbalzi: Apu Gsa 41 (Cuccarolo 13), Ravenna 34 (Chiumenti 9). 5 falli: nessuno. Tecnico a Lardo al 12′ (21-23). Antisportivo a Traini al 33′ (52-56).

Ufficio Stampa

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