17 views

U17: Generali Ina Assitalia – Arcobaleno 86-91

26 Dicembre 2014

L’agenzia Generali Ina Assitalia di Rinaldini, sponsor del settore giovanile Apu

L’Arcobaleno Trieste si dimostra ancora un ostacolo insormontabile per l’Apu Ina Assitalia, anche se a testimoniare la grande crescita dei ragazzi di Bjedov è proprio il risultato, che non recita più -31 come all’andata, ma -5: un risultato, frutto di un duro e rigoroso lavoro. Nonostante infatti i problemi di falli per Chiti e Martinuzzi, i nostri sono stati capaci di combattere fino agli ultimi minuti, grazie all’impegno di due grandi Cataruzzi e Losito. La partita, giocata al Benedetti il 21 dicembre, è iniziata con i triestini decisamente più reattivi degli udinesi sia in difesa che in attacco, e nei primissimi minuti si è temuto che l’incontro potesse prendere la direzione Arcobaleno. La reazione dell’APU non si è fatta però attendere e sono stati proprio Cataruzzi e Martinuzzi a suonare la carica dei loro, che hanno alzato vertiginosamente il ritmo in tutte due metà campo. Tuttavia la prematura uscita di Chiti per problemi di falli ha, comunque, permesso agli avversari di ritagliarsi un margine di vantaggio di tre lunghezze sugli udinesi (20-23). Nel secondo quarto la battaglia tra le due compagini è resa più difficile dagli ingressi di Demarchi da una parte e di Nobile dall’altra. E’ proprio il nativo di Cividale a realizzare due and-one, riuscendo così assieme al solido Dosmo, a Martinuzzi, precisissimo dall’arco, e al costruttivo Tomada ad impedire la fuga dei triestini. Tuttavia a fine periodo sono gli ospiti a piazzare un parziale che li ha porta avanti di 9 lunghezze (46-55). La ripresa è ancora molto  combattuta, ma l’APU riesce lo stesso a rimontare, accrescendo l’aggressività e l’intensità in difesa e rallentando, invece, i ritmi in attacco. Si è dimostrato decisivo il trio Cataruzzi-Losito-Martinuzzi, che con costanza e determinazione ha portato i nostri fino al -2. A questo punto un fantasmagorico Cataruzzi ha eseguito un grande coast to coast che si è concluso con l’appoggio al vetro proprio al suono della sirena (71-71). L’ultima frazione è quella decisiva, ma fin dall’inizio l’Arcobaleno sembra avere una marcia in più, mentre la stanchezza attanaglia le fila dell’APU: l’uscita per falli di Martinuzzi sembra far precipitare la situazione, ma Losito non si arrende e con l’ausilio di Basso e Cataruzzi prova a ribaltare le sorti della partita, sfortunatamente senza successo (86-91). APU: Basso 5, Cataruzzi 11, Alibegovic, Nobile 5, Collavini, Chiti 6 (k), Tomada 9, Gaddi, Aleksic 4, Dosmo 6, Losito 11, Martinuzzi 29.  All.: Bjedov

Ufficio Stampa

in collaborazione con Federico Collavini