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Apu Gsa – Trieste 73-69

Grande festa al PalaCarnera per la vittoria dell’Apu Gsa (foto Zamolo)

La serata perfetta è dell’Apu Gsa! Udine sconfigge 73-69 la capolista Alma Trieste nel derby Fvg della penultima d’andata del girone est di serie A2 Old Wild West e manda in visibilio i migliaia di cuori bianconeri che riempiono il PalaCarnera facendolo diventare un girone dantesco. L’Apu Gsa scrive un pezzo importante della sua giovane storia perché Udine vince il secondo derby di fila: mai successo negli ultimi 18 anni. C’è un po’ di ognuno in questa affermazione bianconera. Godete, friulani. Buon 2018.

E’ un derby e come tale spigoloso, ruvido, ad alta tensione. Ogni possesso pesa tantissimo e bisogna sudarsela per conquistarlo. Apre Pellegrino con un’azione da showtime, Udine tiene a bada la prima della classe che scende due volte a -6 nel primo quarto (12-6 al 5′ e 14-8 al 6′), ma Trieste con un break di 0-8 estrae il suo primo vantaggio nel match sul 17-19 all’11’. L’elastico è molto contenuto. Scende in campo capitan Ferrari, subito dopo rientra dall’infortunio Pinton e l’elettroshock fa schizzare in piedi i tifosi friulani con un 3+1 da stropicciarsi gli occhi (23-19 all’11’). L’Alma non sfonda anche perché deve fare i conti con i problemi di falli degli americani Green e Bowers (2 a testa nel primo periodo), inoltre Fernandez esordisce nel derby solo all’11’. Il +2 biancorosso è il risicato nonché massimo vantaggio che i giuliani riescono a raggiungere in altre due occasioni: 26-28 al 14′ e 28-30 al 14′. Merito della difesa dell’Apu Gsa, chiaro marchio di fabbrica di una squadra rappresentata in questo caso da Raspino che nella propria metà campo è un leone. Udine attutisce i colpi e affonda al tempo stesso. Il controparziale di 10-0 manda in estasi il PalaCarnera e si va negli spogliatoi sul 42-31 in un pandemonio friulano sugli spalti. Nella ripresa, qualcosa deve succedere in ottica triestina. L’Apu Gsa fatica in attacco, ma regge anche mentalmente. Questo vuole dire tantissimo. Diop e Dykes segnano (46-40 al 26′) e, quando si mettono in moto offensivamente parlando pure Raspino e Benevelli, Udine si ricrea il vantaggio di fine primo tempo: 53-42 al 28′. Non è finita, manca parecchio. C’è anche Mortellaro a dare il +11 interno (57-46 al 31′), ancora non basta. Nell’arco dei tre minuti successivi, l’Apu Gsa va avanti solo grazie all’1/2 ai tiri liberi di Raspino e Dykes. La stanchezza affiora tra i friulani e il tempo sembra non correre via veloce. Arriva un fallo antisportivo a Fernandez, Udine respira e riprende slancio perché Veideman si prende la responsabilità dalla lunetta e sul possesso successivo insacca il tiro “a scaletta” del 63-54 al 34′. L’Alma deve dare il tutto per tutto e si avvicina con passi da gigante, agevolata da qualche palla persa in fase di playmaking dai padroni di casa: 65-61 al 36′. Comincia la volata finale, come da ampie previsioni con le due squadre appiccicate. Dykes segna e fa segnare i compagni (70-63 al 38′), poi Fernandez infila il 2+1 (70-66 a -56″) che dà speranza ai suoi. Raspino attacca il ferro, subisce il quinto fallo personale di Bowers, ma dalla lunetta fa 0/2. Udine tiene dietro e dall’altra parte Dykes va in lunetta: 1/2 e 71-66 a -21″. Attacco Alma, fallo su Fernandez che a cronometro fermo è una sentenza: 71-68 a -18″. L’Alma rientra a un possesso di distanza, ma Benevelli ha gli attributi grandi così in occasione del fallo sistematico: 2/2 e 73-68 a -11″. Time out ospite, palla in campo a Green che subisce fallo e fa 1/2 (73-69 a -10″). Sul suo errore in occasione del secondo libero, segue il rimbalzo, lo prende, però calpesta la linea di fondo a -8″. Le speranze dell’Alma si infrangono. Udine rimette la palla sul parquet e fa torello. Parte la festa bianconera.

APU GSA 73
TRIESTE 69

17-17, 42-31, 55-46

APU GSA UDINE
Dykes 17, Diop 9, Benevelli 9, Mortellaro 9, Veideman 12, La Torre, Nobile, Pinton 4, Raspino 5, Pellegrino 6, Ferrari 2; non entrato: Chiti. Coach Lardo.
ALMA PALLACANESTRO TRIESTE
Green 5, Cittadini 6, Cavaliero 3, Da Ros 5, Fernandez 14, Prandin 5, Loschi 11, Baldasso 9, Bowers 11, Janelidze; non entrati: Schina e Babich. Coach Dalmasson.
Arbitri Masi, Tirozzi e Terranova.
Note Tiri liberi: Apu Gsa 19/27, Trieste 13/17. Rimbalzi: Apu Gsa 45 (Pellegrino 8), Trieste 31 (Da Ros e Cittadini 5). 5 falli: Bowers al 39’ (70-66), Mortellaro al 39’ (71-66) e Loschi al 39’ (71-68); antisportivo a Fernandez al 34’ (59-54). Spettatori: 3505.

Ufficio Stampa

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