Intensità e ritmi elevati nell’allenamento congiunto con Treviso

Prosegue la preparazione dell’Apu Old Wild West Udine in vista dell’esordio alle Final Eight di Supercoppa in programma venerdì 13 novembre a Cento (in provincia di Ferrara) contro Unieuro Forlì. A distanza esattamente di una settimana, i bianconeri nel pomeriggio di oggi hanno sostenuto il secondo allenamento congiunto con Treviso, nella palestra di Sant’Antonino, sede abituale degli allenamenti degli uomini di coach Massimiliano Menetti. I veneti, fermi da due turni in campionato in Serie A a causa dei rinvii delle sfide con Pallacanestro Cantù e Pallacanestro Reggiana, si sono presentati all’appuntamento in formazione completa. Situazione ben diversa in casa bianconera a causa delle defezioni degli infortunati John Paul Onyekachi Agbara, Nana Foulland e Francesco Pellegrino e del forfait “lastminute” di Michele Antonutti, non in perfette condizioni e rimasto precauzionalmente a Udine.

Le assenze, soprattutto sotto canestro si sono fatte sentire, ma la squadra di Matteo Boniciolli è riuscita a mantenere alti l’intensità e il ritmo di gioco per tutta la durata del test. I padroni di casa si sono imposti fin dalle prime battute (28-16, 55-32, 71-53). Nell’ultimo periodo i bianconeri, trascinati da un Marco Giuri in ottima forma e da Marco Maganza autore di 25 punti, hanno provato a ridurre le distanze, ma, con le energie ridotte al minimo, si sono dovuti arrendere sul 93-73.

“Ringraziamo innanzitutto Treviso che ha voluto scambiare con noi questo momento di attesa per giocare le partite ufficiali – le parole di coach Boniciolli -. Abbiamo disputato due test di grande intensità. Treviso è una squadra allenata benissimo, con lo stesso spirito che abbiamo noi. Abbiamo investito il nostro tempo, di certo non lo abbiamo perso. Nel primo tempo oggi siamo stati un po’ dormienti, anche per il viaggio, mentre nel secondo tempo abbiamo pareggiato la loro intensità e, se non sbaglio, vinto la frazione di due punti. Abbiamo concesso minuti preziosi anche ai giovanissimi (Riccardo Spangaro e Riccardo Azzano, ndr). Finisco con una battuta. Vista ormai la prolungata assenza di Foulland, Pellegrino e Agbara, che avrebbe utilizzato queste partite in una maniera straordinaria, alla quale si è aggiunta oggi anche quella di Antonutti, io e Alberto Martelossi ci guardiamo in cagnesco per decidere chi sarà il prossimo lungo dell’Apu Udine per questa stagione”.

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