L’Apu Oww sbanca il… PalaBanca (56-77)

Per uno strano incrocio del destino l’APU affronta al PalaBanca il suo ex coach Martelossi, alla prima panchina in terra piacentina dopo l’esonero di Ceccarelli. Ramagli recupera Gazzotti, subito in quintetto, ma perde Antonutti, fermato da un fastidio al polpaccio. Subito specialità della casa in mostra con le triple a ripetizione di Ferguson e Hall (9-3 dopo due minuti). Piacenza non sbaglia un colpo e dopo tre giri di lancette Ramagli chiama il primo timeout sul 16-5 per i padroni di casa. Udine esce bene dal timeout: Gazzotti e Cromer tamponano l’emorragia e la tripla di Amato segna il momentaneo 18-11. L’Assigeco bombarda Udine da tutte le parti e tocca i 26 punti dopo appena sei minuti di gara. La Old Wild West non si perde d’animo e ricuce con pazienza fino al 28-25 sulla sirena grazie alla blanda opposizione degli emiliani.
Piacenza perde la via del canestro e serve il miglior Hall per sbloccare l’anemia biancorossa (30-27 al 12’) ma Udine è entrata in ritmo e mette la freccia con la tripla di Cromer (30-32). L’Assigeco si affida quasi esclusivamente al tiro da fuori e denota problemi a contenere i lunghi bianconeri. Dopo l’ottimo inizio e le incredibili percentuali l’attacco di Piacenza si inceppa e viene affidato completamente all’estro dei singoli, che non producono. Matelossi chiama timeout sul 36-41 ma sembra che le indicazioni del coach friulano non vengano tradotte in qualcosa di concreto dai suoi uomini, che scivolano a -9, salvo chiudere la frazione 39-45 con la tripla di Ferguson.
Si riparte e Molinaro inchioda la schiacciata che fa sussultare il PalaBanca. Hall e compagni aumentano l’intensità difensiva e si spingono a -2 grazie alla tripla di Gasparin, ma Udine regge bene. Intanto Ferguson finisce in panchine per guai fisici, Strautins per 4 falli. Hall va a corrente alternata e Piacenza, sotto i colpi di Cromer (25 pezzi alla fine per l’americano), ripiomba a -9 (46-55 al 28’). Il gioco da 4 punti di Nobile vale il +12 che ha il sapore della sentenza.
Un mini break di 5 punti prova a riaccendere il fuoco della speranza in casa Assigeco, ma dura poco. La tripla di Penna e il gioco da 3 punti di Cromer affondano ogni speranza di rientro dei biancorossoblu. La Old Wild West travolge tutto e tutti chiudendo il match 56-77.

UCC Assigeco Piacenza – Apu Old Wild West Udine 56-77 (28-25, 11-20, 8-14, 9-18)
UCC Assigeco Piacenza: Jazzmarr Ferguson 15 (3/5, 3/7), Mike Hall 10 (1/2, 2/8), Marco Santiangeli 10 (0/5, 1/8), Lorenzo Molinaro 8 (4/5, 0/0), Matteo Piccoli 7 (2/3, 1/4), Giovanni Gasparin 6 (0/3, 2/2), Marco Ammannato 0 (0/1, 0/0), Francesco ikechukwu Ihedioha 0 (0/1, 0/0), Eugenio Rota 0 (0/0, 0/1), Fabio Montanari 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Ferraro 0 (0/0, 0/0), Stipe Jelic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 14 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Mike Hall 8) – Assist: 14 (Jazzmarr FergusonMike HallGiovanni Gasparin 3)
Apu Old Wild West Udine: T.j. Cromer 23 (5/7, 4/6), Andrea Amato 15 (3/4, 3/6), Gerald Beverly 11 (4/6, 0/1), Giacomo Zilli 8 (3/6, 0/0), Vittorio Nobile 7 (0/1, 2/3), Arturs Strautins 6 (1/1, 1/3), Giulio Gazzotti 4 (2/4, 0/2), Lorenzo Penna 3 (0/3, 1/3), Daniel Ohenhen osasenaga 0 (0/0, 0/0), Michele Antonutti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Gerald Beverly 10) – Assist: 15 (Andrea Amato 7)

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