È nata l’Apu Medical Area

Un team di esperti e professionisti al servizio dell’Apu Old Wild West Udine. È stata definita in questi giorni la struttura medica che garantirà e preserverà la salute e il benessere dei cestisti bianconeri. Come annunciato nei giorni scorsi, il responsabile sanitario è Alessandro Grassi, specializzato in Medicina dello Sport e Nutrizione con trascorsi nella pallacanestro nelle vesti di allenatore. Il “Club Doctor”, punto di riferimento quotidiano per la squadra, sarà, invece, Federico Grassi, già socio della Federazione medico sportiva italiana (FMSI).

Particolare attenzione è stata rivolta all’Area ortopedica-traumatologica-riabilitativa, che vede la presenza di un’eccellenza del panorama sanitario italiano. Accanto alle già importanti figure del preparatore atletico (e riabilitatore) Luigino Sepulcri, dell’assistente preparatore Tommaso Mazzilis, del fisioterapista Marco Vendraminetto e dell’osteopata Federico Lanza (che seguirà anche il settore giovanile), l’Apu Old Wild West potrà contare sull’impareggiabile esperienza del direttore della Clinica ortopedica dell’Università degli Studi di Udine professor Araldo Causero. Professore ordinario di Malattie dell’apparato locomotore, direttore della Scuola di specializzazione in Ortopedia e traumatologia, specialista in Ortopedia e traumatologia e in Medicina dello sport, Causero è considerato uno dei massimi esperti per quanto concerne la chirurgia del ginocchio, la chirurgia dell’anca, la traumatologia sportiva e le nuove tecnologie (chirurgia ortopedica computer-assistita e chirurgia robotica). In passato ha già collaborato con società professionistiche di calcio e basket e nei giorni scorsi ha effettuato le prime visite al neo-acquisto bianconero Joseph Mobio. Per quanto concerne, poi, la diagnostica, il club friulano potrà avvalersi di una delle migliori strutture della regione: la Sanirad di Tricesimo, che garantirà la massima efficienza nell’esecuzione degli esami strumentali.

La Medical Area si completa, infine, con il progetto “Apu Sport Nutrition”, che verrà coordinato da Alessandro Grassi e dalla nutrizionista Rachele Turco e che riguarderà non solo la Prima squadra, ma anche il settore giovanile. “L’obiettivo – ha spiegato Grassi – è diventare un modello per tutto il mondo della pallacanestro, attraverso l’organizzazione di incontri informativi, convegni ed eventi. C’è la necessità di promuovere un’azione educativa sui giovani che praticano sport, riguardo nutrizione e integrazione”. Nello specifico, a ogni giocatore sarà predisposta una scheda alimentare, calibrata in base all’analisi del rapporto massa grassa/massa magra e ad altri parametri ben definiti. Ogni tre settimane il piano alimentare verrà poi aggiornato, valutando i carichi di lavoro e i progressi registrati, con l’obiettivo di raggiungere gli standard funzionali più elevati.

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