I Tigers Lugano si aggiudicano il Memorial Pajetta, ma è il pubblico del Carnera a vincere

Dopo quasi otto mesi dall’ultima gara, il PalaCarnera ha riaperto le porte al pubblico. Una vittoria. Per chi ha sempre sostenuto l’Apu Old Wild West Udine e per la società che ha messo la sicurezza dei propri supporters al primo posto. L’occasione è stata la quarta edizione del Memorial Piera Pajetta, dedicato alla compianta madre del presidente Alessandro Pedone e vinto dal Lugano Basket Tigers, formazione della massima divisione svizzera per 71-76, al termine di un match che ha regalato più di qualche emozione agli spettatori presenti. Mvp dell’incontro il capitano del Lugano Florian Steinmann autore di 21 punti e premiato nel dopo-gara dal presidente dell’Associazione Fabiola OdV di Udine (specializzata nell’assistenza alle famiglie con bambini e ragazzi affetti da gravi disabilità), al quale è stato devoluto l’intero incasso della serata.

Coach Boniciolli manda in campo il quintetto formato da: Giuri, Johnson, Deangeli, Antonutti, Foulland. Il primo canestro della serata è del Lugano che realizza il primo tiro libero con Steinmann dopo un minuto e 4 secondi di gioco (0-1). La risposta dell’Apu OWW Udine è immediata e porta la firma di Johnson (2-1). Il Lugano, poi, riesce a tornare in vantaggio con Nikolic (2-3) e a rimanere avanti per il restante tempo del periodo, chiuso sul punteggio di 15-19, sfiorando anche il +6 a metà periodo con Jackson (6-12). Distanza che viene ribadita anche a inizio di secondo quarto da Stefanovic (15-21). L’Apu OWW Udine torna in vantaggio a metà periodo con Deangeli (in gran serata) che sigla il 27-26. A due minuti dall’intervallo lungo Nobile realizza la tripla del +5 (36-31), ma i Tigers rispondono immediatamente con Louissant (36-34) e nell’ultimo minuto di gioco agganciano gli avversari sul 36-36 con Nikolic, che trasforma uno dei due liberi a disposizione per il fallo subito da Agbara. Avvio di terzo periodo da dimenticare per i bianconeri che tornano sotto di sei lunghezze in meno di due minuti (36-42). Gli svizzeri appaiono più brillanti a livello fisico e negli ultimi due minuti della terza frazione tentano la fugano portandosi sul +13 (46-59). L’ultimo quarto vede i bianconeri, trascinati dagli Usa e Johnson, dimezzare le distanze (55-59) dopo un minuto e 30 secondi di gioco. E a metà periodo sono solo due i punti che separano le due formazioni (62-64). Nel finale la tripla di Amato (70-71) riapre ufficialmente i giochi, ma la migliore condizione fisica degli elvetici – prossimi all’esordio nella Swiss League 2020-2021 -, ha fatto la differenza, consentendo loro di trionfare per 71-76.

APU OLD WILD WEST UDINE .- LUGANO BASKET TIGERS 71-76

(15-19, 36-36, 46-59)

APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 17 punti, Deangeli 8, Amato 9, Antonutti 4, Mobio, Agbara, Foulland 17, Giuri 6, Nobile 6, Maganza, Italiano 4, Spangaro ne. All. Matteo Boniciolli.

LUGANO BASKET TIGERS: Steinmann 21 punti, Kovac, Bracelli 2, Jackson Jr. 9, Minnie 7, Stevanovic 6, Mina ne, Louissant 12, Togninalli, Nikolic 19. All. Salvatore Cabibbo.

Uscito per cinque falli: Italiano.

Arbitri: Enrico Bartoli, Stefano Wassermann, Moreno Almerigogna.

Spettatori: 830 (massima capienza consentita secondo le normative vigenti).

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